Per quale motivo è fondamentale effettuare interventi mirati di Rimozione tubi amianto rivolgendosi a professionisti di settore?

Prima di ogni altra cosa, bisogna precisare che la presenza di amianto in un edificio, non comporta di per sé nessun rischio per la salute degli occupanti. Negli anni passati, infatti, molte opere murarie e manufatti sono stati realizzati proprio con questo materiale. La pericolosità dell’amianto nasce nel momento in cui se ne disperdono fibre nell’aria. A causa dell’azione corrosiva degli agenti atmosferici, col tempo, particelle di amianto possono disperdersi nell’ambiente. Se queste vengono inalate, è stato dimostrato sulla base di dati scientifici, che possono essere altamente nocive per la salute dell’uomo, oltre che causa di malattie anche mortali legate all’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare e mesotelioma).

Tale rischio aumenta in modo esponenziale, con l’aumentare della friabilità dei materiali impiegati nell’attività costruttiva. E’ il caso ad esempio di soffitti spruzzati a scopo antincendio, anticondensa o fonoassorbente (cemento acustico), o il materiale spruzzato su travi, tubazioni e caldaie, questi possono liberare le fibre spontaneamente, ad esempio a causa di infiltrazioni di acqua, correnti d’aria (forti venti), vibrazioni dei materiali che lo contengono.

L’inalazione di amianto sotto forma di pulviscolo, materiale nocivo per la sua cancerogenità, causa quindi gravi patologie all’apparato respiratorio ed è per questo motivo che la legislazione italiana, relativa alle tematiche ambientali, vi dedica particolare attenzione, imponendo azioni di Rimozione tubi amianto , volte a rimuovere manufatti e coperture realizzati con materiali che possono nuocere alla salute delle persone.

Come da PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia) approvato il 22 dicembre 2005 il censimento e la mappatura dei siti contenenti amianto doveva essere completata entro il 22 dicembre 2008 e tutti i soggetti interessati dal problema devono adoperarsi affinché l’amianto, sotto qualsiasi forma, venga eliminato dal territorio lombardo entro fine 2015.

Nelle abitazioni domestiche l’amianto è presente sostanzialmente sotto forma di manufatti in matrice compatta come vasi, serbatoi, tubazioni di scarico e impiantistica varia. La forma più diffusa dell’amianto in matrice compatta è il cemento amianto utilizzato per lo più come lastre di coperture di edifici civili e industriali e come tubazioni (canne fumarie, pluviali, fognature). L’amianto in matrice friabile è invece presente in moltissime forme nell’edilizia industriale (amianto floccato in intonaci antifiamma, rivestimenti antifiamma, coibentazioni di impianti vari, guarnizioni, etc..) mentre nell’edilizia civile è presente soprattutto sottoforma di coibentazione degli impianti di riscaldamento o dell’acqua calda sanitaria all’interno degli stabili.

Azienda specializzata in tale attività è 4four Services che, grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni, si avvale della disponibilità di apparecchiature specialistiche. L’azienda, regolarmente iscritta all’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti nelle categorie 10 a ( bonifica materiale contenente amianto compatto), e 10 b (bonifica materiale contenente amianto friabile) è in grado di fornire un servizio completo in materia di bonifica materiale contenente amianto, dalla mappatura specifica dei siti per individuare la presenza o meno di amianto, alla gestione burocratica della documentazione da presentare agli uffici asl, alla rimozione e trasporto a smaltimento del materiale inquinante, alla messa in sicurezza di siti contenenti amianto laddove si decida per il momento di non rimuoverlo.

Gli interventi di Rimozione tubi amianto vengono realizzati mediante:

· Rimozione: è sicuramente il metodo maggiormente impiegato, anche se comporta un maggior rischio per la salute degli addetti ai lavori, oltre che una maggiore produzione di rifiuti altamente tossici. Dopo questo tipo di intervento, è necessaria la sostituzione di quanto rimosso, con materiali non nocivi e ammessi da specifiche disposizioni normative.

· Incapsulamento: consiste nel trattamento dell’amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che (a seconda del tipo di prodotto usato) tendono ad inglobare le fibre di amianto, a ripristinare l’aderenza al supporto e costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta.

· Confinamento: consiste nell’installazione di una barriera a tenuta che separi l’amianto dalle aree occupate dell’edificio. Affinché tale metodologia risulti efficace, è necessario che venga associata ad un trattamento incapsulante, per evitare che il rilascio di fibre continui all’interno del confinamento.

Bisogna ricordare che, qualora venissero commissionati lavori di Rimozioni tubi amianto , è neccessario essere in possesso dei permessi necessari per far sì che tale attività sia possibile. In particolare, è assolutamente obbligatorio presentare al Comune una pratica a firma di un tecnico abilitato quale architetto, ingegnere o geometra.

Secondo quanto scritto sempre nel Testo Unico in materia Edilizia, D.P.R. 380 del 6 giugno 2001 e secondo le ultime disposizioni legislative, si può presentare secondo i casi da svolgere, il Permesso di Costruire oppure la SCIA cioè la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

La SCIA al giorno d’oggi è utilizzata sia per gli interventi di manutenzione straordinaria sulle parti strutturali dell’edificio sia per lavori di restauro e risanamento conservativo riguardanti le parti strutturali dell’edificio.

l Permesso di Costruire si rende necessario per opere di nuova costruzione, per interventi di ristrutturazione urbanistica, per quelle opere che cambiano un edificio in tutto o in parte diverso dal precedente, che comportano una variazione della destinazione d’uso o una modifica della sagoma di immobili vincolati.

Operando nel settore dell’edilizia da diversi anni a questa parte, 4four Services è anche assolutamente pronta a svolgere operazioni di costruzione edifici o ristrutturazione. Può operare negli ambienti interni, ma anche in quelli esterni, prendendosi cura dell’isolamento termico, della rimozione di amianto e di dipingere le pareti.

Vale in fine la pena ricordare che per le ristrutturazioni esiste la possibilità di ottenere agevolazioni fiscali sulla dichiarazione dei redditi. In questo modo, in 10 anni, è possibile recuperare più della metà di quanto si è speso per le ristrutturazioni. L’importante per riuscire a godere di tale benefit è che le spese siano correttamente documentate con fattura e bonifico.

Grazie alla legge finanziaria è possibile riuscire a ottenere diverse agevolazioni fiscali in relazione alla tipologia di ristrutturazione effettuata:

· Detrazione del 50 per cento per i lavori di ristrutturazione del patrimonio edilizio, su una spesa massima di 96.000 euro.

· Detrazione del 65 per cento per gli interventi di riqualificazione energetica, quali sostituzione di impianti gas, elettrici ed idraulici e sostituzione infissi e serramenti.

· Detrazione per l’adozione di misure antisismiche.

Per maggiori informazioni, non dovete far altro che contattare 4four Services al numero 333 3114411.